Una media azienda manifatturiera con 120 dipendenti aveva nominato un RSPP interno, ma quest'ultimo, non potendosi dedicare a tempo pieno all'incarico, non riusciva a stare al passo con le continue evoluzioni normative e gli adempimenti richiesti. La documentazione era incompleta, le scadenze non venivano rispettate e mancava un piano strutturato per la valutazione dei rischi e la formazione del personale, esponendo l'azienda a un alto rischio di sanzioni e a un clima di insicurezza tra i dipendenti.