Identificazione e valutazione dei rischi di commissione di reati presupposto, con mappatura delle aree sensibili e raccomandazioni tecniche.
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Risk Assessment 231 |
MOGC |
Incarico di ROdV |
Audit 231 outsourcing |
Whistleblowing |
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Art. 26 D.Lgs. 81/08 |
Art. 16 D.Lgs. 81/08 |
Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 introduce la responsabilità amministrativa degli enti per alcuni reati commessi nell’interesse o a vantaggio dell’organizzazione. Questo regime di responsabilità impone alle aziende di adottare adeguati sistemi di controllo interno e modelli organizzativi volti a prevenire i rischi di reato, tutelare dirigenti e management e proteggere il valore aziendale.
| ERSG affianca le aziende medio-grandi nell’analisi del rischio, nella progettazione, nell’implementazione e nel monitoraggio dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC) ai sensi del D.Lgs. 231/01, fornendo una consulenza tecnica, normativa e operativa ad alta specializzazione. |
D.Lgs. 231/01 |
Progettiamo modelli 231 tecnicamente solidi e difendibili.
Il D.Lgs. 231/01 rappresenta uno strumento di governance normativa con impatti concreti sulla struttura organizzativa:

Un Modello 231 strutturato e aggiornato è quindi un presidio essenziale di compliance, rischio e controllo interno nell’ambito di una corporate governance moderna.
Il metodo ERSG si basa su un approccio tecnico, pragmatico e orientato alla governance del rischio, con:
L’obiettivo è creare un modello 231 efficace, applicabile e difendibile, non un documento formale fine a se stesso.
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La gestione dei rischi 231 è strettamente connessa a:
Questa integrazione consente di sviluppare controlli coerenti, tracciabili e misurabili su più ambiti critici dell’organizzazione.
ERSG ha affiancato aziende operanti in settori diversificati nell’adozione e gestione del D.Lgs. 231/01, con interventi su:
I risultati includono più solidi controlli interni, mitigazione dei rischi e maggiore tutela delle figure apicali, contribuendo alla stabilità e alla reputazione aziendale.
È raccomandato per qualunque ente con struttura organizzata e rischi di reato presupposto, per ridurre responsabilità e sanzioni.
Un MOGC deve includere: flussi informativi, procedure di controllo, Codice Etico, sistema disciplinare e strumenti di monitoraggio.
Il ROdV garantisce indipendenza, monitoraggio continuo e reporting sulle anomalie o violazioni potenziali.
È il processo di mappatura delle aree/processi aziendali esposti a rischio di reato, con identificazione delle misure di controllo appropriate.
Attraverso procedure interne, flussi informativi, audit periodici, formazione e controllo continuo dei processi.
Il Modello come infrastruttura organizzativa di controllo, integrazione e tutela, allineata ai processi aziendali e verificabile nel tempo.