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Corretta interpretazione da Interpello 2015 dell’art. 65 DLGS 81/08: locali interrati e sotterranei

Le deroghe possibili alle previsioni dell’art. 65:

 

  1. quando ricorrano particolari esigenze tecniche (Art. 65, comma 2, D.Lgs. 81/2008). 
    In questi casi non è richiesta alcuna autorizzazione in deroga al divieto. Il datore di lavoro deve assicurare “idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima”. Per esigenze tecniche sono da intendersi quelle condizioni indispensabili per un’ottimale resa del ciclo produttivo, non raggiungibile, allo stato attuale delle conoscenze, adottando soluzioni alternative. (Es. per le lavorazioni connesse alla stagionatura di alcuni formaggi, per le cantine, ecc).

 

  1. Per definire la seconda condizione si cita integralmente il disposto di legge (Art. 65, comma 3, D.Lgs. 81/2008): “L’organo di vigilanza può consentire l’uso dei locali chiusi sotterranei o semisotterranei anche per altre lavorazioni per le quali non ricorrono le esigenze tecniche, quando dette lavorazioni non diano luogo ad emissioni di agenti nocivi, sempre che siano rispettate le norme del presente decreto legislativo e si sia provveduto ad assicurare le condizioni di cui al comma 2”. 

In questo secondo caso il datore di lavoro deve richiedere all’organo di vigilanza territorialmente competente (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ASL) una formale autorizzazione, con le modalità indicate nel successivo capitolo “Come deve essere fatta la richiesta di autorizzazione”.

(*) Dovranno essere garantite condizioni di aerazione, di illuminazione e microclima adeguate.

 

Nasce la necessità di elaborare un documento, ottenere una nuova autorizzazione, adeguare impianti o attrezzature esistenti?  

Il DL dovrà chiedere all'ASL territoriale, attraverso apposito modulo, una formale autorizzazione. A tal fine dovrà dichiarare e quindi assicurare sotto la propria responsabilità che nei suddetti locali non verranno effettuate lavorazioni che possano dar luogo ad emissioni di agenti nocivi, e dichiarare altresì che nei locali saranno rispettate le prescrizioni contenute nel Decreto Legislativo 09/04/08 n. 81 e ss.mm. e si provvederà ad assicurare idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima 

 

Come elaborare il documento:

Utilizzare apposito modulo previsto in allegato alla norma.

 

Ci sono ripercussioni su altri documenti? 

  • Aggiornamento DVR per ciò che concerne la valutazione ei luoghi di lavoro. 
  • Aggiornamento Piano di emergenza e Rischio incendio. 

 

Ripercussioni legali:

Sanzioni art. 65 TU 

 

Come possono aiutarti i tecnici ERSG?

Possono verificare se il luogo sotterraneo rispecchia i requisiti di salute e sicurezza prescritti dal D.Lgs 81/08, e collaborare con il DL per la richiesta all'ASL. 

Infine possono offrire eventuale supporto se l'ASL richiede adeguamenti del locale sotterraneo. 

 

A cura di Dott.ssa Emilia Barbati, Consulente legale Senior – Auditor - Responsabile Organismo di Vigilanza 231/01

Link al contenuto della norma.