Un’organizzazione del settore manifatturiero aveva rilevato una significativa variabilità nelle modalità di controllo adottate dai preposti dei diversi reparti.
Rafforzare la vigilanza operativa per garantire il rispetto delle procedure e la prevenzione dei comportamenti a rischio
Il preposto rappresenta una delle figure centrali del sistema di prevenzione aziendale.
Le modifiche introdotte dalla Legge 215/2021 e recepite nel nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 hanno rafforzato ulteriormente il ruolo del preposto, attribuendogli responsabilità sempre più rilevanti in materia di controllo operativo, vigilanza e gestione delle situazioni di rischio.
In questo contesto non è sufficiente nominare un preposto o garantirne la formazione obbligatoria.
È necessario metterlo nelle condizioni di esercitare concretamente la propria funzione attraverso strumenti, procedure e metodi di vigilanza coerenti con l’organizzazione aziendale.
ERSG supporta aziende ed enti nello sviluppo di sistemi di vigilanza efficaci, fornendo ai preposti strumenti operativi, criteri di intervento e modalità di monitoraggio delle attività lavorative.
Richiedi una valutazione del sistema di vigilanza aziendale.
Perché la vigilanza del preposto è diventata centrale
Le verifiche ispettive e l’analisi degli eventi incidentali mostrano frequentemente che il problema non deriva dall’assenza di procedure, ma dalla mancata applicazione delle regole durante le attività operative.
Molte organizzazioni dispongono infatti di:
- procedure formalizzate;
- istruzioni operative;
- formazione erogata;
- valutazioni dei rischi aggiornate.
Tuttavia, senza una vigilanza efficace, il rischio di comportamenti non conformi rimane elevato.
Il preposto rappresenta il collegamento tra il sistema organizzativo e le attività concretamente svolte sul campo.
Quando il servizio diventa necessario
Il supporto ERSG risulta particolarmente utile quando:
-
l’organizzazione ha recentemente nominato nuovi preposti;
-
emergono criticità durante audit o verifiche ispettive;
-
si verificano comportamenti non conformi ricorrenti;
-
l’azienda desidera rafforzare il presidio operativo della sicurezza;
-
è necessario uniformare le modalità di vigilanza tra differenti reparti o sedi;
-
si intende documentare in modo più efficace le attività di controllo;
-
si vuole adeguare il sistema aziendale alle evoluzioni normative.
Cosa significa vigilanza efficace
L’evoluzione normativa e giurisprudenziale degli ultimi anni ha rafforzato il concetto di vigilanza effettiva.
La vigilanza non si esaurisce nella semplice presenza del preposto sul luogo di lavoro, ma richiede attività concrete di osservazione, intervento e controllo.
Una vigilanza efficace comprende:
-
monitoraggio costante delle attività operative;
-
verifica del rispetto delle procedure aziendali;
-
intervento in presenza di comportamenti non conformi;
-
segnalazione delle anomalie;
-
gestione delle situazioni di rischio;
-
sospensione delle attività in presenza di pericolo grave e immediato;
-
tracciabilità delle attività svolte.
L’efficacia della vigilanza rappresenta oggi uno degli aspetti maggiormente valutati durante audit, verifiche ispettive e analisi degli eventi incidentali.
Un preposto che vigila senza strumenti vigila solo a parole
Richiedi una valutazione del sistema
ERSG fornisce check-list, criteri di intervento e sistemi di reportistica che rendono la vigilanza reale e documentabile.
Come lavora ERSG
Analisi delle modalità di vigilanza esistenti
Valutiamo l’organizzazione dei controlli e le modalità operative adottate dai preposti.
Individuazione delle criticità
Analizziamo eventuali carenze organizzative, procedurali o documentali.
Definizione degli strumenti operativi
Sviluppiamo strumenti pratici di supporto alle attività di vigilanza.
Supporto all’implementazione
Affianchiamo preposti e responsabili nell’applicazione delle nuove modalità operative.
Verifica dell’efficacia
Monitoriamo il funzionamento del sistema e le eventuali necessità di miglioramento.
Strumenti che possono supportare la vigilanza
A seconda del contesto organizzativo, il sistema può comprendere:
Check-list di controllo
Strumenti per la verifica sistematica delle attività operative.
Schede di osservazione comportamentale
Supporto alla rilevazione dei comportamenti sicuri e non sicuri.
Sistemi di segnalazione
Procedure per la comunicazione di anomalie, near miss e situazioni di rischio.
Reportistica di vigilanza
Documentazione delle attività svolte e delle azioni intraprese.
Indicatori di monitoraggio
Strumenti utili alla valutazione dell’efficacia del sistema di controllo.
I benefici per l’organizzazione
Maggiore presidio operativo
Controllo più efficace delle attività lavorative.
Riduzione dei comportamenti a rischio
Intervento tempestivo sulle situazioni non conformi.
Migliore dimostrabilità della vigilanza
Disponibilità di evidenze utili durante verifiche e audit.
Rafforzamento del ruolo del preposto
Maggiore chiarezza sulle responsabilità e sulle modalità di intervento.
Supporto alla cultura della sicurezza
Coinvolgimento più attivo delle figure operative nella prevenzione.
Se accadesse un infortunio domani, la vostra vigilanza sarebbe dimostrabile?
ERSG costruisce il sistema di evidenze che protegge i preposti e il datore di lavoro in sede di verifica.
Riferimenti normativi e tecnici
L’attività viene sviluppata tenendo conto dei principali riferimenti applicabili:
-
Art. 19 D.Lgs. 81/2008 – Obblighi del preposto;
-
Legge 215/2021;
-
Art. 18 D.Lgs. 81/2008;
-
Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025;
-
ISO 45001:2018 – Leadership, partecipazione e controllo operativo;
-
Modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 D.Lgs. 81/2008.
Richiedi una valutazione del sistema di vigilanza aziendale
ERSG può aiutarti a sviluppare un sistema di vigilanza più efficace, documentabile e coerente con le responsabilità attribuite ai preposti, migliorando il controllo operativo e il livello di prevenzione all’interno dell’organizzazione.
Introduzione di un sistema strutturato di vigilanza
Il parere dell'esperto
“La vigilanza efficace non consiste nel controllare le persone, ma nel presidiare i processi e intervenire tempestivamente quando emergono situazioni che possono generare rischio. Per questo motivo il preposto deve essere supportato da strumenti chiari, procedure applicabili e criteri condivisi di intervento.”
CEO E.R Training | Esperta B-BS
Vigilanza strutturata
Sistema di audit per i Preposti
Consolidare controllo, tracciabilità e tutela del Datore di Lavoro.
Domande Frequenti (FAQ) vigilanza del preposto
Questo servizio sostituisce la formazione del preposto?
No. Il servizio integra la formazione obbligatoria, fornendo strumenti e metodi operativi per esercitare concretamente la vigilanza.
È rivolto solo ai preposti?
No. Può coinvolgere anche dirigenti, responsabili HSE e altre figure aziendali interessate alla gestione del controllo operativo.
È possibile applicarlo in aziende multisede?
Sì. Anzi, risulta particolarmente utile quando è necessario uniformare le modalità di vigilanza.
Gli strumenti vengono personalizzati?
Sì. Ogni organizzazione presenta esigenze operative differenti.
È possibile integrare il servizio con ISO 45001?
Sì. La vigilanza rappresenta un elemento importante del controllo operativo previsto dalla norma.
Può essere utile dopo un infortunio?
Sì. L’analisi delle modalità di vigilanza può contribuire all’individuazione delle azioni correttive.
È prevista una verifica iniziale?
Sì. L’attività parte normalmente da una valutazione dello stato attuale.
Come viene documentata la vigilanza?
Attraverso strumenti e procedure definiti in funzione delle caratteristiche dell’organizzazione.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha impatti sul ruolo del preposto?
Sì. Ha rafforzato ulteriormente l’attenzione verso competenze, ruolo e responsabilità di questa figura.
È possibile integrare il servizio con percorsi di sviluppo dei preposti?
Sì. Il servizio si integra perfettamente con la pagina e il percorso dedicato alla Formazione dei Preposti in Reparto.