Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
Ambiente

Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Gestione tecnica e autorizzativa per la piena conformità ambientale degli impianti industriali

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è obbligatoria per le realtà produttive individuate dall’art. 6 comma 13 del D.Lgs. 152/2006. Si tratta di un titolo abilitativo fondamentale che consente di gestire le attività industriali in conformità alle più stringenti norme ambientali europee e nazionali.

ERSG supporta le aziende soggette ad AIA nella redazione, aggiornamento e gestione completa dell’autorizzazione, fornendo competenze tecniche, normative e operative per affrontare con sicurezza ogni fase del processo.

Ambiti di applicazione e soggetti obbligati all'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Il servizio è dedicato a tutte le aziende obbligate a ottenere l’AIA, tra cui:

  • Impianti di trattamento e smaltimento rifiuti.

  • Attività industriali energivore.

  • Settore chimico, metallurgico, minerario.

  • Impianti di produzione con elevato impatto ambientale.

È inoltre necessario richiedere l’aggiornamento dell’AIA nei casi di modifiche sostanziali agli impianti o ai processi produttivi.

 

Autorizzazione Integrata Ambientale
Integrare requisiti ambientali, impianti e sistemi di controllo.

 

Value proposition: eccellenza tecnica e mitigazione del rischio autorizzativo

  1. Sopralluogo e raccolta dati: analisi delle attività produttive e degli impianti.

  2. Redazione della documentazione: relazioni tecniche, piani ambientali, valutazioni di impatto.

  3. Gestione dei rapporti con enti pubblici: Provincia, Regione, ARPA, Autorità competente.

  4. Supervisione delle fasi realizzative: monitoraggio e assistenza tecnica fino alla concessione dell’AIA.

Le pratiche autorizzative vengono gestite da tecnici qualificati con esperienza in ambito ambientale e industriale, in grado di coordinare tutte le fasi del procedimento amministrativo.

 

 

 

Governo degli impatti

Gestione continuativa dell’AIA
Consolidare conformità e performance ambientali.

FAQ – Domande Frequenti sull’AIA

1. Chi deve richiedere l’AIA?

Tutte le realtà produttive indicate dall’art. 6 comma 13 del D.Lgs. 152/2006.

2. Qual è la differenza tra AUA e AIA?

L’AUA riguarda autorizzazioni ambientali semplificate per PMI, mentre l’AIA è destinata a impianti con impatti ambientali maggiori.

3. Quanto dura l’AIA?

10 anni: Durata standard per la maggior parte degli impianti.

12 anni: Se l'impianto è in possesso della certificazione ISO 14001.

16 anni: Se l'impianto ha ottenuto la registrazione EMAS.

4. Quando è necessario aggiornare l’AIA?

Ogni volta che si introducono modifiche sostanziali agli impianti o ai processi produttivi.

5. Quali documenti servono per l’AIA?

Relazioni tecniche, studi ambientali, analisi emissioni, piano gestione rifiuti e documentazione normativa.

6. Quali enti rilasciano l’AIA?

Regione, Provincia o altro ente competente, in collaborazione con ARPA.

7. Quanto tempo richiede la procedura AIA?

Può variare da 6 a 12 mesi in base alla complessità del progetto e agli enti coinvolti.

8. Chi in azienda deve occuparsene?

Di norma l’HSE Manager o il Responsabile Ambiente, con supporto di consulenti qualificati.

9. Quali rischi si corrono senza AIA?

Pesanti sanzioni amministrative, sospensione delle attività e possibili responsabilità penali.

10. ERSG offre supporto anche dopo la concessione dell’AIA?

Sì, garantiamo monitoraggio, aggiornamenti e assistenza continua.

11. Il servizio ERSG è disponibile a livello nazionale?

Sì, operiamo in tutta Italia con esperti specializzati per settore.

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