Un'azienda manifatturiera con circa 150 dipendenti ha ricevuto una segnalazione anonima tramite la propria piattaforma interna, che denunciava presunti illeciti contabili e finanziari commessi da un dirigente di alto livello. La segnalazione era dettagliata e faceva riferimento a falsificazioni di fatture e a un sistema di "doppia contabilità" per l'elusione fiscale. La direzione aziendale si è trovata in una posizione molto difficile, poiché l'indagine interna avrebbe potuto comportare un grave conflitto di interessi e non avrebbe garantito l'imparzialità necessaria per una corretta gestione del caso.
Segreteria Whistleblowing: gestione sicura, conforme e indipendente delle segnalazioni
La normativa in materia di Whistleblowing (D.Lgs. 24/2023) impone alle aziende di adottare canali dedicati sicuri e procedure chiare e trasparenti per la gestione delle segnalazioni di illeciti. Delegare la Segreteria dell'Ufficio Whistleblowing a un consulente esterno qualificato non è solo un adempimento normativo, ma una scelta strategica per garantire l'efficacia, l'indipendenza e la riservatezza del tuo sistema di segnalazione.
I servizi E.R Services Group di consulenza specialistica in materia di Whistleblowing sono progettati per sollevare la tua azienda da ogni onere operativo e legale, offrendo un sistema gestito da professionisti esterni qualificati. Una soluzione che garantisce i più alti standard di sicurezza, conformità normativa e credibilità.
Gestione dei canali Whistleblowing
Integrare riservatezza, indipendenza e conformità al D.Lgs. 24/2023.
I servizi E.R Services Group di segreteria whistleblowing
Forniamo consulenza completa, occupandoci in modo integrato di ogni fase del processo di gestione delle segnalazioni:
1. Redazione della Procedura Whistleblowing: il nostro team di esperti provvederà alla redazione su misura di una procedura per la gestione delle segnalazioni, pienamente conforme al D.Lgs. 24/2023, alle linee guida ANAC e alle specifiche esigenze organizzative della tua azienda.
2. Servizio di Segreteria Whistleblowing Esterna: il nostro team di professionisti potrà essere formalmente designato in qualità di Referenti esterni per la gestione dell’intero inter di ricezione, valutazione e trattazione delle segnalazioni, in conformità al D.Lgs. 24/2023 e alle Linee guida ANAC.
Nello specifico, ci occupiamo di:
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Prima valutazione della segnalazione, con analisi preliminare della sua pertinenza rispetto al perimetro soggettivo e oggettivo previsto dalla normativa;
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Gestione dell’intero iter procedurale, inclusa la conduzione delle attività istruttorie e il coordinamento delle fasi successive;
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Gestione dei flussi informativi con il segnalante, assicurando il rispetto dei termini legali: conferma di ricezione entro 7 giorni e comunicazione dell’esito entro 90 giorni;
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Monitoraggio costante dei canali di segnalazione, al fine di garantire tempestività e riservatezza;
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Tenuta e aggiornamento del Registro delle Segnalazioni all’interno della piattaforma informatica dedicata;
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Redazione della relazione semestrale sulle attività svolte, da trasmettere all’Organo Amministrativo.
Mettiamo a disposizione canali di segnalazione sicuri e dedicati:
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Linea telefonica dedicata per ricevere segnalazioni verbali o richieste di colloquio diretto.
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Indirizzo postale dedicato per l’invio di segnalazioni cartacee.
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Gestione della piattaforma digitale messa a disposizione dal cliente, monitorando le segnalazioni pervenute su detto canale nonché inserendovi quelle pervenute tramite i canali alternativi.
3. Esecuzione delle attività istruttorie (Indagini):
A seguito di segnalazioni ritenute fondate e riferite a presunte condotte illecite, il team ERSG attiverà tempestivamente le verifiche necessarie per accertare i fatti, nel pieno rispetto dei principi di imparzialità, riservatezza e tutela del segnalante.
Le attività includono:
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Avvio e conduzione delle attività di verifica necessarie a riscontrare la veridicità di quanto segnalato.
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Attivazione, ove necessario, di collaborazioni con soggetti terzi qualificati (es. agenzie investigative), previa approvazione del budget da parte della Direzione aziendale.
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Redazione di un report anonimizzato destinato alla Direzione contenenti l’esito delle indagini e, se opportuno, proposte di suggerimenti per la risoluzione delle violazioni riscontrate;
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Predisposizione di una risposta formale al segnalante riportando esito delle attività svolte e le eventuali misure adottate dalla Direzione aziendale, nel rispetto della normativa.
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4. Formazione Specifica:
In linea con quanto previsto dal D.Lgs. 24/2023, supportiamo l’azienda nell’assolvimento dell’obbligo di informazione e formazione del personale, elemento essenziale per garantire l’efficacia del sistema whistleblowing:
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Forniamo un modello di informativa specifico da diffondere a tutto il personale.
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Eroghiamo sessioni di formazione dedicate, per illustrare la procedura di segnalazione, i canali dedicati, i diritti e le tutele del whistleblower e i principi di integrità, trasparenza e legalità alla base del sistema whistleblowing.
I vantaggi offerti da E.R Services Group per il whistleblowing
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Indipendenza e obiettività: un referente esterno garantisce imparzialità, cruciale per la credibilità del sistema.
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Competenza specialistica: i nostri giuristi e professionisti sono esperti in materia di compliance e D.Lgs. 24/2023.
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Protezione del whistleblower: la riservatezza è assicurata, incoraggiando le segnalazioni senza timore di ritorsioni.
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Riduzione del rischio: gestione conforme delle segnalazioni previene sanzioni legali e danni reputazionali.
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Efficienza operativa: delegare la gestione a noi ti permette di concentrarti sul tuo core business.
Gestione di una segnalazione complessa con conflitto di interessi
Le considerazioni della Dott.ssa Ilaria Diego
"In un contesto aziendale in cui fiducia, trasparenza e integrità rappresentano pilastri imprescindibili per uno sviluppo sostenibile, l’implementazione di un sistema di whistleblowing conforme alla normativa vigente assume una valenza strategica di primaria importanza.
L’introduzione del D.lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937, ha ridefinito il perimetro normativo in materia di tutela dei segnalanti ponendosi come strumento evoluto e attento per prevenire, facilitare l’intercettare e gestire tempestivamente illeciti e disfunzioni organizzative all’interno delle realtà aziendali. Tale disciplina non si limita a tutelare chi segnala, ma valorizza la “collaborazione” tra l’organizzazione dirigenziale e i propri stakeholder per l’obiettivo comune, creando una fase di emersione interna delle criticità che precede l’intervento dell’autorità giudiziaria o amministrativa.
In tal modo, il legislatore offre tutele a chi segnala e, alle imprese, l’opportunità di intervenire in modo risolutivo, trasparente e autonomo, salvaguardando al contempo la compliance e la reputazione aziendale.
La sfida resta renderlo un sistema strutturato in maniera indipendente, riservata e competente in modo da essere credibile ed efficace.
Affidare la gestione operativa e la segreteria dei canali di segnalazione a professionisti esterni qualificati rappresenta un investimento strategico per tutte le parti coinvolte. La nostra indipendenza operativa, unita a una solida competenza in ambito legale e organizzativo non solo protegge il segnalante avvalorando la garanzia sulla massima riservatezza e tutela, ma offre un supporto concreto al management offrendo la certezza di un'analisi obiettiva e rigorosa.
In questo modo, l’etica e la legalità non rimangono principi astratti, ma diventano valori concreti, integrati nella governance aziendale, che proteggono l'azienda e il suo valore nel tempo."
Dott.ssa Ilaria Diego, Legal Assistant
Legal Assistant | Giurista d'Impresa
Tutela del sistema
Presidio delle segnalazioni
Consolidare affidabilità, tracciabilità e gestione nel tempo.
FAQ - Domande Frequenti sul servizio segreteria Whistleblowing
1. Cos'è il Whistleblowing?
Il Whistleblowing è un sistema di segnalazione che permette a dipendenti, collaboratori e a tutti gli stakeholders di segnalare illeciti, irregolarità o condotte non etiche di cui sono venuti a conoscenza durante lo svolgimento della propria attività lavorativa.
2. Chi è obbligato ad adottare un sistema di Whistleblowing?
Il decreto si applica ai soggetti del settore pubblico e del settore privato; con particolare riferimento a quest’ultimo settore, la normativa estende le protezioni ai segnalanti che hanno impiegato, nell’ultimo anno, la media di almeno cinquanta lavoratori subordinati o, anche sotto tale limite, agli enti che si occupano dei cd. Settori sensibili (servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo, sicurezza dei trasporti e tutela dell’ambiente) e a quelli adottano modelli di organizzazione e gestione ai sensi del decreto legislativo 231/2001.
3. Quali sono i vantaggi di affidare la Segreteria a un professionista esterno?
I principali vantaggi sono l'indipendenza (cruciale per la credibilità del sistema), la competenza specialistica (per una gestione corretta e conforme), la massima riservatezza (che incoraggia le segnalazioni) e la protezione dell'azienda da rischi legali e reputazionali.
4. Che tipo di condotte posso segnalare?
Comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che consistono in:
- illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;
- condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti;
- illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
- atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione;
- atti od omissioni riguardanti il mercato interno;
- atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.
5. La mia identità è protetta se faccio una segnalazione?
L'identità del segnalante non può essere rivelata a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni.
La protezione riguarda non solo il nominativo del segnalante ma anche tutti gli elementi della segnalazione dai quali si possa ricavare, anche indirettamente, l’identificazione del segnalante.
La protezione della riservatezza è estesa all’identità delle persone coinvolte e delle persone menzionate nella segnalazione fino alla conclusione dei procedimenti avviati in ragione della segnalazione, nel rispetto delle medesime garanzie previste in favore della persona segnalante.
In casi specifici, l'identità può essere rivelata solo con il consenso del segnalante stesso. L'anonimato può essere garantito se i canali di segnalazione lo permettono e la segnalazione non contiene informazioni che rendano il whistleblower facilmente identificabile.
6. Cosa succede dopo che ho inviato una segnalazione?
Entro 7 giorni dalla ricezione, chi è formalmente incaricato della gestione delle segnalazioni Whistleblowing deve inviare una conferma di avvenuta ricezione al segnalante. Successivamente, avvierà una prima valutazione di pertinenza e, ove riscontrata, procederà con la successiva fase istruttoria di indagine. Concluso tale iter investigativo informerà il segnalante dell'esito delle verifiche entro un massimo di 3 mesi dalla data di conferma.
7. Cosa si intende per "ritorsione" e come sono protetto?
Per "ritorsione" si intende qualsiasi atto o omissione, anche solo minacciato, che possa arrecare un danno ingiusto al segnalante per il fatto stesso di aver segnalato. La normativa vieta esplicitamente ritorsioni come licenziamenti, demansionamenti, trasferimenti coatti, o altre forme di discriminazione. In caso di ritorsione, il segnalante può rivolgersi all'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).
8. Il vostro servizio include anche la piattaforma digitale per le segnalazioni?
No, la piattaforma digitale è uno strumento che la Committente deve acquistare separatamente. Noi accederemo alla piattaforma per gestirla in totale autonomia, garantendo piena riservatezza e professionalità nell’espletamento degli accessi e delle relative attività.
9. In che modo il sistema Whistleblowing si lega al D.Lgs. 231/01?
Il sistema di whistleblowing rappresenta un presidio essenziale all’interno dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) previsti dal D.Lgs. 231/2001. L’adozione di un canale efficace, riservato e conforme per la raccolta e la gestione delle segnalazioni rafforza concretamente l’efficacia del MOG, sia sotto il profilo preventivo che probatorio.
Da un lato, consente di intercettare tempestivamente condotte illecite o non conformi, contribuendo alla mitigazione del rischio-reato; dall’altro, può costituire un elemento oggettivo di prova dell’effettiva attuazione del modello, utile a dimostrare che l’ente ha adottato misure idonee a prevenire la commissione dei reati-presupposto, come richiesto dall’art. 6 del decreto.
In tal senso, il sistema di whistleblowing si configura come uno strumento di tutela duale: tutela l’ente da responsabilità amministrativa e, al contempo, protegge i soggetti che segnalano in buona fede, nel rispetto dei principi di riservatezza e non ritorsione previsti dalla normativa.
10. Qual è la differenza tra il vostro servizio e una gestione interna?
Una gestione interna può presentare rischi di conflitti di interesse, mancanza di obiettività e difficoltà nel garantire la riservatezza. Il nostro servizio, essendo esterno, elimina questi rischi, garantendo totale imparzialità, professionalità e aderenza alla normativa, e proteggendo l'azienda anche dal punto di vista reputazionale.
11. Cosa fa la Segreteria Whistleblowing se una segnalazione è infondata?
La Segreteria valuterà la segnalazione e, se ritenuta manifestamente infondata, la archivierà, documentando le ragioni della decisione. Successivamente, ne darà comunicazione al segnalante, chiudendo il caso in modo conforme.