Consultazione gratuita delle norme UNI su salute e sicurezza sul lavoro

7 Gennaio 2026
4 minuti

Novità introdotte dal D.L. 159/2025, convertito in L. 198/2025

Con la conversione in legge del Decreto-Legge 31 ottobre 2025 n. 159 (Legge 29 dicembre 2025 n. 198), il legislatore ha introdotto una novità di grande rilievo per aziende, professionisti e operatori della sicurezza sul lavoro: la promozione della consultazione gratuita delle norme UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’intervento normativo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, modifica l’art. 30 del D.Lgs. 81/08, introducendo il comma 5-ter, che prevede la stipula di convenzioni tra INAIL e UNI, promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per consentire la consultazione gratuita:

  • delle norme tecniche richiamate dal Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro;
  • delle altre norme di particolare rilevanza per la prevenzione dei rischi.

È inoltre prevista la pubblicazione periodica di un bollettino ufficiale delle norme tecniche UNI, accessibile sui siti istituzionali di MLPS, INAIL e UNI.


Perché questa misura è strategica

La portata della previsione normativa è significativa sotto diversi profili.

Da un lato, si favorisce una diffusione più ampia e consapevole delle norme UNI, rendendo accessibili strumenti tecnici essenziali per la corretta gestione dei rischi e per l’adozione di misure di prevenzione adeguate.

Dall’altro, si indirizzano imprese, consulenti, formatori e auditor verso una applicazione concreta delle norme tecniche, rafforzando il valore della “regola dell’arte” e della “buona tecnica” come criteri di riferimento per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro.


Le considerazioni del Dott. Federico Mantovani

EHS Consultant – Auditor di Sistemi

«La possibilità di consultare gratuitamente le norme UNI rappresenta un passaggio culturale oltre che normativo. Le norme tecniche non sono più percepite come strumenti riservati a pochi addetti ai lavori, ma diventano un riferimento operativo accessibile per tutte le organizzazioni.

Questo rafforza l’approccio preventivo, migliora la qualità dei processi decisionali e rende più solido il sistema di gestione della salute e sicurezza.

Dal punto di vista ispettivo e giudiziario, l’allineamento alle norme UNI consolida la dimostrabilità dell’adozione di misure tecnicamente adeguate e coerenti con lo stato dell’arte.»

Dott. Federico Mantovani, Auditori di Sistemi


Il collegamento con Modello 231, ISO 45001 e Risk Assessment

La consultazione gratuita delle norme UNI si inserisce pienamente in una visione integrata di compliance, governance e sistemi di gestione.

In particolare, le norme tecniche UNI costituiscono un riferimento fondamentale per:

  • l’aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi ex D.Lgs. 81/08;
  • la progettazione, l’adozione e l’aggiornamento dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01, con specifico riferimento ai reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • l’implementazione e il miglioramento continuo dei Sistemi di Gestione ISO 45001, garantendo coerenza tra requisiti normativi, prassi tecniche e controlli operativi.

L’accesso facilitato alle norme UNI consente alle aziende di rafforzare l’efficacia esimente dei modelli organizzativi, migliorare la tracciabilità dei controlli e dimostrare l’adozione di misure preventive proporzionate e aggiornate.


FAQ – Domande frequenti

 

1. Cosa prevede il D.L. 159/2025 in materia di norme UNI?

Prevede la promozione di convenzioni tra INAIL e UNI per consentire la consultazione gratuita delle norme tecniche rilevanti per salute e sicurezza sul lavoro.

 

2. La consultazione delle norme UNI è già attiva?

La norma prevede la stipula delle convenzioni. Le modalità operative saranno definite dagli enti coinvolti.

 

3. Quali norme UNI saranno consultabili gratuitamente?

Le norme richiamate dal D.Lgs. 81/08 e quelle di particolare rilevanza per la salute e sicurezza sul lavoro.

 

4. Le norme UNI diventano obbligatorie?

No, ma rafforzano il riferimento alla “regola dell’arte” e alla “buona tecnica”.

 

5. Che impatto ha sul Modello 231?

Rafforza l’idoneità del MOG 231 e la dimostrabilità dell’efficace attuazione delle misure di prevenzione.

 

6. È rilevante per la ISO 45001?

Sì, perché consente un migliore allineamento tra requisiti normativi e standard tecnici.

 

7. Incide sul Risk Assessment?

Sì, migliora la qualità dell’analisi dei rischi e delle misure preventive adottate.

 

8. È utile anche per PMI?

Assolutamente sì, soprattutto per le aziende che non dispongono di strutture HSE complesse.

 

9. Ha valore in caso di ispezione o procedimento giudiziario?

Sì, l’adozione di norme UNI rafforza la dimostrabilità della diligenza organizzativa.

 

10. Chi dovrebbe aggiornarsi alla luce di questa novità?

Datori di lavoro, RSPP, HSE Manager, OdV, consulenti e auditor.


Il supporto consulenziale ERSG

E.R Services Group supporta le aziende nell’interpretazione e applicazione concreta delle norme UNI, affiancandole in particolare in:

  • Aggiornamento DVR
  • Modelli 231 e integrazione con l’art. 30 del D.Lgs. 81/08
  • Sistemi di Gestione ISO 45001 e audit di conformità
  • Integrazione tra HSE, compliance normativa e governance aziendale

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