Sicurezza sul lavoro - servizi di consulenza

Sicurezza sul lavoro - servizi di consulenza

News

CEM e sicurezza sul lavoro: con la revisione della CEI EN 50499 cambia il tuo obbligo valutativo

Il quadro normativo si aggiorna

Lo scorso 22 marzo 2026 è stata rilasciata la revisione aggiornata della CEI EN 50499:2020, la norma di riferimento per la valutazione dell'esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici (CEM) nei luoghi di lavoro. Un aggiornamento che i professionisti EHS non possono ignorare: tocca direttamente gli articoli del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08) e l'Allegato XXXVI, e segnala la pubblicazione della Variante V1 Febbraio 2026 della norma CEI EN 50413:2021, dedicata alle procedure di misura e calcolo per l'esposizione umana ai campi elettromagnetici nell'intervallo 0 Hz – 300 GHz.

 

Di cosa si occupa la CEI EN 50499

La norma fornisce una procedura strutturata per valutare l'esposizione dei lavoratori ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, con l'obiettivo di verificare la conformità ai valori limite di esposizione (VLE) e ai livelli di azione previsti dalla Direttiva Europea 2013/35/UE — recepita in Italia con il D.Lgs. 159/2016, che ha modificato il D.Lgs. 81/08 in materia di rischio CEM.

Il campo di applicazione copre l'intero spettro da 0 Hz a 300 GHz e include tutti gli effetti biofisici diretti e indiretti noti derivanti dall'esposizione. Non rientrano nel perimetro della norma gli effetti a lungo termine — un fronte su cui la Commissione Europea mantiene un monitoraggio scientifico attivo — né i rischi derivanti dal contatto diretto con conduttori sotto tensione.

 

Come funziona il processo di valutazione

La norma prevede un approccio per livelli progressivi: si parte da una valutazione iniziale che, in funzione dei risultati, può rivelarsi sufficiente oppure richiedere approfondimenti specifici tramite calcoli, misurazioni sul campo o il ricorso a norme tecniche dedicate al contesto lavorativo esaminato.

Il punto di partenza operativo è sempre lo stesso: il datore di lavoro è tenuto a redigere un inventario completo di tutte le apparecchiature presenti in azienda che possono generare campi elettromagnetici. Un passaggio che spesso viene sottovalutato, ma che condiziona l'intera validità della valutazione successiva.

Va precisato che molte attrezzature comuni negli ambienti di lavoro producono emissioni CEM al di sotto delle soglie di esposizione previste per la popolazione generale: per queste, la norma non richiede alcuna valutazione approfondita. L'attenzione si concentra invece sulle sorgenti con potenziale impatto significativo — macchinari industriali, apparecchiature medicali, impianti di saldatura, antenne, sistemi di rilevazione e molto altro.

 

Perché questo aggiornamento è rilevante per la tua azienda

Ogni revisione normativa è un momento di verifica. Se la tua organizzazione ha già condotto una valutazione del rischio CEM, è il momento di controllare che i riferimenti normativi utilizzati siano ancora attuali. Se la valutazione non è mai stata effettuata — o risale a diversi anni fa — questo aggiornamento è un segnale da non rimandare.

La conformità alla CEI EN 50499 non è solo un obbligo formale: è uno strumento concreto per proteggere la salute dei lavoratori e per dimostrare, in caso di ispezione o contenzioso, che l'azienda ha adottato un approccio metodologico rigoroso e aggiornato.

 

Il commento di ERSG

Ing. Lorenzo Ruggeri, EHS Specialist | Professionista Antincendio | Lead Auditor | Machinery Safety Assessor | Formatore SSL – ERSG

"L'aggiornamento della CEI EN 50499 arriva in un momento in cui la presenza di sorgenti elettromagnetiche negli ambienti di lavoro è in costante aumento: automazione industriale, sistemi wireless, dispositivi medicali, infrastrutture di ricarica elettrica. Il rischio CEM non è più una questione di nicchia riservata a contesti altamente specializzati — è una realtà trasversale che tocca settori molto diversi tra loro.

Ciò che spesso manca nelle aziende non è la volontà di adeguarsi, ma la consapevolezza che una valutazione del rischio CEM richiede metodo, strumenti adeguati e una lettura integrata del contesto produttivo. La norma aggiornata offre un percorso chiaro: il punto critico è applicarlo correttamente, partendo dall'inventario delle sorgenti e arrivando, dove necessario, a misurazioni qualificate. In ERSG affianchiamo le aziende in ogni fase di questo processo, dalla valutazione iniziale fino all'eventuale piano di rientro nei limiti."

Ing. Lorenzo Ruggeri, EHS Specialist

 

In sintesi

 

  • La CEI EN 50499:2020 Rev. 1.0 è stata aggiornata a marzo 2026 con riferimenti normativi al D.Lgs. 81/08 e all'Allegato XXXVI

  • È stata segnalata la Variante V1 Febbraio 2026 della CEI EN 50413:2021 sulle procedure di misura e calcolo

  • La valutazione del rischio CEM si articola per livelli progressivi, a partire dall'inventario delle sorgenti aziendali

  • La norma copre l'esposizione da 0 Hz a 300 GHz e si applica a tutti i settori produttivi

  • La conformità è un obbligo di legge ai sensi del D.Lgs. 81/08 e della Direttiva 2013/35/UE


 

Vuoi sapere se la tua valutazione del rischio CEM è aggiornata? Scrivici

Per approfondire il tema della sicurezza sul lavoro e della valutazione dei rischi, visita la sezione dedicata su ersg.it.




Loading…