L'infortunio sul lavoro non è mai una fatalità.
Come evidenziato spesso dall’INAIL, la causa di un incidente spesso non è solo legata a un errore umano o a una macchina difettosa, ma affonda le radici in criticità organizzative e gestionali.
Secondo il D.Lgs. 81/08, la prevenzione non deve limitarsi alle condizioni tecniche, ma deve integrare coerentemente anche l'organizzazione del lavoro ed i fattori ambientali. L'analisi degli infortuni e, soprattutto, dei mancati infortuni (near miss) è lo strumento chiave per evidenziare questi rischi nascosti , intervenendo prima che sia troppo tardi.
ERSG, forte della sua esperienza, dei suoi professionisti e della sua metodologia d'indagine, ti supporta nell'analisi approfondita di questi eventi per identificare <
Dal punto di vista tecnico, l'approccio dell'Inail è un passo avanti fondamentale. Smette di cercare un singolo colpevole per indagare le la 'cause radice'. Un infortunio è quasi sempre il risultato di una catena di eventi, spesso innescata da un difetto nel sistema di gestione della sicurezza. Ad esempio, una caduta dall'alto non è solo colpa del lavoratore che non ha usato l'imbracatura o non l’ha usata correttamente, ma può derivare da una mancata valutazione del rischio, da una formazione inadeguata, o dalla mancanza di una procedura chiara. La nostra analisi si concentra proprio su questo: scomponiamo l'incidente per ricostruire il processo fallito e proporre soluzioni che non si limitino ad un intervento spot, ma che rafforzino l'intera struttura di prevenzione aziendale.
Il modello utilizzato da ERSG è denominato “ROE” ovvero RETUN ON EVENT che letteralmente significa “ritornare sull’evento”.
Si parla di evento perché gli infortuni sono soltanto la punta dell’iceberg, a valle di questi ci sono altri eventi da considerare ed analizzare attentamente come da esempio:
-quasi infortuni e medicazioni (near miss, i più noti)
- condizioni non sicure (unsafe conditions)
- comportamenti non sicuri (unsafe behaviour)
- azioni non sicure (unsafe act)
Ing. Lorenzo Ruggeri, EHS Specialist
"Dal punto di vista legale, questa prospettiva è cruciale. La giurisprudenza, ed in particolare le sentenze della Cassazione penale, hanno sempre più sottolineato che la responsabilità del datore di lavoro non si esaurisce con la fornitura dei DPI idonei (Dispositivi di protezione individuale) o la redazione formale del DVR (Documento di Valutazione del Rischio). È richiesta, infatti, una 'vigilanza attiva' che si estende all'organizzazione del lavoro.
In caso di infortunio superiore ai 40 gg, per il quale si apre un procedimento penale d’ufficio, la mancata analisi e gestione di un 'near miss' pregresso o la carenza in procedure e di formazione potrebbe essere considerata un'aggravante – se l’azienda ne ha tratto un interesse o un vantaggio - che potrebbe portare ad una condanna per reati colposi (nello specifico omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime).
Affidarsi a un'analisi professionale, come quella proposta da ERSG, non solo previene gli infortuni, ma tutela legalmente l'azienda, dimostrando un impegno proattivo e documentabile verso la sicurezza, anche nell’interesse del patrimonio dei soci con la redazione (e vigilanza) su di un idoneo Modello di Organizzazione e Gestione (MOG), adottato ed efficacemente attuato dalla azienda, per come previsto dal dlgs 231/01".
Il nostro servizio Analisi Infortuni e Near Miss non si limita a raccogliere dati, ma li trasforma in un piano d'azione efficace che si basa su questi step.
Si riferisce ai rischi per la sicurezza sul lavoro derivanti da carenze nei sistemi di gestione, procedure, formazione e sorveglianza all'interno dell'azienda.
2. Perché analizzare i near miss è così importante?
I near miss sono segnali d'allarme che indicano la presenza di rischi. Analizzarli permette di intervenire prima che si verifichi un infortunio.
I risultati dell'analisi degli infortuni e dei near miss sono dati fondamentali per aggiornare e migliorare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), rendendolo più efficace. Il motivo si deduce dal fatto che si raggiunge la vera causa, che spesso è di natura organizzativa, quindi più difficile da trovare.
È un processo che richiede competenze tecniche e legali. Affidarsi a professionisti esterni come ERSG garantisce l'obiettività e l'utilizzo di metodologie avanzate e forte esperienza nel settore appresa anche grazie ai clienti di respiro multinazionale che seguiamo da vent’anni.
Il tuo RSPP può avviare l'indagine, ma un servizio esterno offre una prospettiva imparziale, multidisciplinare e le risorse specialistiche per un'analisi approfondita della “cause radice”.
I fattori prossimi sono le la cause immediate dell'incidente (es. una macchina difettosa). I fattori remoti sono le cause sottostanti, spesso organizzative (es. mancanza di manutenzione).
Riduzione degli infortuni, minori costi legati a sanzioni e/o procedimenti penali e fermi produttivi, miglioramento del clima aziendale e tutela legale del datore di lavoro.
No, la nostra metodologia è scalabile e si adatta anche alle esigenze delle piccole e medie imprese, che spesso sono le più esposte ai rischi organizzativi.
Partiamo dai verbali/report di infortunio, dalle segnalazioni dei near miss, dalle procedure aziendali e dall'organigramma per ricostruire la dinamica dell'evento.
Sì, l'analisi spesso evidenzia carenze formative. Possiamo integrare l'analisi con corsi di formazione mirati a correggere le criticità emerse.
11: Vengono valutati anche i flussi comunicativi aziendali?
Certamente, la nostra esperienza ci porta a considerare la non perfetta linea di comunicazione come una delle principali cause di errore umano, pertanto questa analisi è una di quelle di maggior peso che fanno parte dell’analisi organizzativa.