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INTERPELLO 15/2015. Aggiornamento RSPP riconoscimento crediti professionali e formativi pregressi.

Cosa accade se l’RSPP non arriva, nel suo percorso di aggiornamento, alle ore di frequenza previste dalla legge? Deve essere annullato il corso formativo globale dell’RSPP? Ci può essere invece solo una impossibilità temporanea ad esercitare le funzioni per il periodo di inadempienza? l’Interpello n. 15/2015 del 29 dicembre 2015 ha per oggetto la “risposta al quesito in merito all'aggiornamento del RSPP di cui al punto 2.6 dell'Accordo Stato-Regioni del 26/01/2006”. La Regione Marche chiede di sapere "se, relativamente ai corsi di aggiornamento per RSPP nel caso di riconoscimento di crediti professionali e formativi pregressi di cui al punto 2.6 dell'Accordo Stato-Regioni del 26/01/2006,  la mancata frequenza entro il 14/02/2008 di almeno il 20% delle ore previste dal percorso di aggiornamento per uno specifico macrosettore, ma con completamento nel quadriennio successivo dell’intero percorso formativo previsto (compreso il recupero delle ore non effettuate nel primo anno di aggiornamento), implichi l'annullamento del percorso formativo globale o costituisca unicamente una impossibilità temporanea ad esercitare la funzione di RSPP per il solo periodo di inadempienza”. Per la Commissione Interpelli, in risposta al quesito della Regione Marche, “in analogia a quanto precisato nel citato Accordo Stato-Regioni del 25/07/2012, la mancata frequenza ad almeno il 20% delle ore previste dal percorso di aggiornamento per uno specifico macrosettore entro il 14/02/2008, ha comportato l'impossibilità, da parte del RSPP o dell'ASPP di poter esercitare i propri compiti solo fino all'avvenuto completamento del 20% delle ore previste”.   Fonte: puntosicuro