D. Lgs 231

News

Il concetto di interferenza fra più imprese. Sentenza Cassazione.

L’interferenza fra imprese che operano nello stesso luogo di lavoro: cassazione Sentenza n. 44792 del 9 novembre 2015 Il concetto di interferenza fra più imprese non può essere limitato alle sole ipotesi di contatto rischioso fra lavoratori ma va riferito alla coesistenza in un medesimo contesto di più organizzazioni facenti capo a soggetti diversi. Il procedimento aveva avuto per oggetto l'infortunio mortale di un lavoratore dipendente della cooperativa verificatosi in un deposito per conto terzi il cui rappresentante legale aveva appaltato ad una società che a sua volta aveva subappaltato a varie altre società cooperative, tra le quali quella della quale era amministratore unico uno degli imputati, il servizio di magazzinaggio delle merci trasportate da altre ditte.  L’interferenza, infatti, non può essere circoscritta alle mere ipotesi di contatto rischioso tra lavoratori di imprese diverse che operano nel medesimo luogo di lavoro, perché ciò condurrebbe ad escludere in capo a quei ‘committenti’, che forniscono il mero luogo di lavoro, qualunque posizione di garanzia nei confronti dei lavoratori che, pur essendo alle dipendenze di altre imprese, operano nel medesimo luogo di lavoro. L'interferenza rilevante  deve essere necessariamente intesa  come interferenza non di soli lavoratori, ma come interferenza derivante dalla coesistenza di un medesimo contesto di più organizzazioni, ciascuna delle quali facente capo a soggetti diversi. Emerge, quindi, che, nell'ambito di interferenza tra organizzazioni di più imprese, in cui è irrilevante l'interferenza di fatto tra lavoratori di plurime imprese, ciò che rileva è la presenza di un potere di interferenza nei confronti dell'appaltatore”.   Fonte: puntosicuro