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CLP: NOVITA’

Il  Regolamento CLP- entrato in vigore nell’Unione Europea il 20 gennaio 2009 - dal 1 giugno 2015 ha abrogato le direttive 67/548/CEE (DSP: direttiva sulle sostanze pericolose) e 1999/45/CE (DPP: direttiva sui preparati pericolosi) al termine di un periodo di transizione. Alcuni esempi di cambiamenti: - riguardo alla tossicità acuta “cambiano i criteri di attribuzione nelle 4 categorie”; - “nuovi criteri per le sostanze, esempio Acido Acetico”; - “nuovi criteri per le miscele: Esempio: corrosivi/irritanti. Sono state abbassate le concentrazioni soglia delle sostanze corrosive o irritanti in virtù delle quali vengono classificate le miscele.  Ad esempio quando la concentrazione della sostanza irritante per la pelle è ≥ 10%, la miscela è classificata come irritante per la pelle (prima era 20%)”; - “gli algoritmi hanno modificato i punteggi di pericolo (esempio, MoVaRisCh)”. E ci sono  modifiche “anche per i preparati non pericolosi ma con componenti pericolosi, es. miscele non classificabili come pericolose ma contenenti almeno una sostanza pericolosa appartenente ad una qualsiasi classe di pericolo con score ≥ 8”; - “la classificazione dei rifiuti si è adeguata ai nuovi criteri definiti per le miscele. I Rifiuti Pericolosi dovranno essere riclassificati secondo i criteri del Regolamento 1357/2014” (che sostituisce l’Allegato III della Direttiva 2008/98/CE, dal 01/06/2015, “per allineare i criteri di classificazione dei rifiuti a quelli contenuti nel Regolamento CLP). Alcuni rifiuti non pericolosi potrebbero essere classificati pericolosi. Anche l’etichettatura dei rifiuti pericolosi soggetti a deposito temporaneo dovrà essere adeguata a quella prevista dal CLP”; - “probabilmente aumenteranno i casi in cui il rischio è non basso/non irrilevante”.